| Elenco FAQ | 2) Cos'è una "scena" e cosa significa "concordare"? |
L'SM ha tutte le connotazioni per essere definito un teatro.
Il fatto che siate sottomessi mentre giocate sessualmente non significa
che siate una pappamolla nella vita reale, come l'essere dominanti nel
gioco non significa che siate un arrogante egocentrico.
Questi sono solo i ruoli che recitate; siete in un certo senso degli
attori.
Da qui il concetto di "scena". Una scena è una
particolare interazione tra un gruppo di "attori" (o "giocatori"
- in inglese il termine "player" ha entrambi i significati N.d.T.),
di solito ruotanti intorno a un Bottom. Non è un concetto formale, solo
un modo abbreviato di descrivere l'azione.
"Quella è la più forte scena di fustigazione che abbia mai visto",
"La nostra ultima scena mi ha veramente fatto partire, Master, non
mi sono mai sentita così prima".
Normalmente la scena ha un tipico svolgimento: voi (il Top) cominciate
a penetrare / frustare / succhiare/qualsiasialtracosa il vostro Bottom,
vi immergete entrambi fantasticamente in quanto state facendo, uno (o entrambi)
di voi raggiunge l'orgasmo / il culmine / iniziaadesserestanco, e poi vi
riposate per un po' e parlate di quello che ha funzionato e quello no,
e di come è stata la scena per voi.
I novizi dell'SM potranno approfittare di questa approssimativa
descrizione di una scena per strutturarne una propria. Se c'è qualcosa
che volete provare, prima concordatela col vostro partner, parlate di quello
che volete ottenere dalla scena (Bondage? orgasmo?), quali sono i vostri
limiti (niente penetrazione, niente solletico), e quale segnale di sicurezza
volete usare (vedi la prossima domanda).
Poi entrate "nella scena", assumete il vostro ruolo (se c'è),
mettete il collare (o qualsiasi cosa che simbolizzi l'inizio), entrate
nello spirito del gioco... e giocate! E quando la scena sarà terminata,
prendetevi il tempo per parlare di come è stata per ciascuno di voi. Siate
sicuri di ascoltare il vostro partner e di capire come si è sentito, ringraziatelo
per aver giocato con voi.
Dopo una scena intensa è veramente bello abbracciarsi e comunicare,
piuttosto che una brusca fine e un altrettanto brusco ritorno a casa. Una
scena ha un inizio, un fulcro e una fine; tutte e tre le parti sono importanti
(e non necessariamente distinte: il fatto di parlare ad esempio di come
vi sentite e di quello che volete può perdurare durante tutta la scena).
Il concetto di "concordare" nella comunità SM
significa semplicemente una onesta, aperta comunicazione su quello che
volete e non volete. In questo caso "concordare" non significa
una "trattativa", in cui ciascuno cerca di ottenere qualcosa
a scapito dell'altro. È una gara in cui entrambi sono vincitori, entrambi
parlano di ciò che si fa, di ciò che eccita e che non eccita, in modo che
ci si possa sentire maggiormente a proprio agio e insieme caricati allo
stesso modo.
È completamente legittimo che ciascuno parli delle proprie fantasie
e dei propri limiti, di ciò che vi fa "bagnare" d'eccitazione
e di ciò che vi rende nervosi.
Dire al vostro partner cosa non volete assolutamente fare è importante,
perché avete il diritto che questi limiti vengano rispettati; se non dite
al vostro partner queste cose esso potrebbe in buonafede farle, e nessuno
dei due ne sarebbe contento.
Se poi voi esponete i vostri limiti e il partner li ignora allora questo
non è più un gioco consensuale, e dovreste ripensare sul fatto di accordargli
fiducia.
Il cercare di concordare aiuta a chiarire anche questo.
Sia che stiate introducendovi all'SM sia che stiate iniziando
una nuova relazione, concordare è una cosa importante. Può essere dolce
come "Mi piacerebbe baciarti, ti va?" o dispettoso come "Dimmi
le tue più oscure e segrete fantasie immediatamente, o smetto di toccarti."
Parlare di quello che cercate nelle vostre fantasie a sfondo sessuale
può essere difficile all'inizio, ma più lo fate e più facile diventa, e
più ne otterrete vantaggio.
E notate che niente di quanto ho detto è necessariamente legato all'SM;
la negoziazione è utile in ogni rapporto, in ogni sua fase, sia esso SM
o no. "Consenso" significa molto di più di un semplice "Sì":
qualunque relazione, e in particolare un rapporto SM, funzionerà meglio
con una onesta chiacchierata su quello che entrambi volete, e perché, e
quanto, e soprattutto su quello che NON volete.
Ci sono alcuni che ritengono che il fatto di parlare,
di concordare, rovini l'atmosfera. L'immagine che questi sembrano avere
è quella di due amanti che non hanno bisogno di parole; ogni tocco, ogni
azione, è perfezione. Ciò è grandioso quando accade, ma non succede automaticamente.
La mia esperienza personale è che il parlare apertamente con chiunque
io stia in quel momento mi fa sentire molto meglio, e molto più fiducioso
che non succederà nulla per cui io non sia pronto; viceversa significa
anche che posso lasciarmi andare completamente in qualsiasi cosa abbiamo
concordato.
In più, mentre vi conoscete reciprocamente meglio, capirete anche cosa
vi piace e cosa non vi piace... perché l'avrete concordato! Allora l'atmosfera
veramente si stabilisce.
L'altro significato di "scena" si applica al senso di comunità BDSM. A volte qualcuno domanda ad un altro appassionato di SM: "Sai se X è nella scena?" o "Ho già visto Y nella scena prima d'ora". Se volete entrare nella "scena" in questo senso, contattate qualche organizzazione che abbia un gruppo nella vostra città. Questo può valere davvero la pena: potete farvi nuovi amici, avere una montagna di nuove idee, e trovare una comunità che condivide i vostri interessi (Questo purtroppo si applica in USA, dove c'è un gruppo in ogni città... N.d.T.)